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Benvenuti nel blog dedicato interamente alla BIANCOSCUDATA...vuole essere un contenitore di notizie,aggiornamenti e riflessioni sul nuovo percorso intrapreso il 23 Marzo 2009 dall'Acr Messina verso la rinascita calcistica della nostra città.

14/07/2017 A.C.R. Messina rinuncia a presentare ricorso avverso mancata iscrizione al campionato di Serie C...e' l'ULTIMO RESPIRO...il presente contenitore cessa gli aggiornamenti...grazie a quanti in questi anni ci hanno seguito...!!!

Acr MESSINA...fino all'ultimo respiro !!!

Esiste un luogo dove il mito si confonde con la realtà e dove il tempo sembra essersi fermato per lasciare una traccia indelebile nell'anima degli uomini. Questo luogo è Messina...nn è solo memoria,ma qualcosa di più forte,di più grande,di più emozionante...è il senso di appartenenza a una comunità,che pur vinta spesso da un destino avverso,è sempre riuscita a trovare la forza di risorgere e di affermare il suo orgoglio di esistere...
Piero Ortega


GRAZIE !!!



domenica 20 novembre 2016

NULLA DI FATTO ...

Akragas-Messina, niente gol e poche emozioni. E’ il quarto pareggio consecutivo
All’Esseneto il derby siciliano si chiude 0-0. Rare le occasioni, risultato giusto. Altro piccolo passo avanti in classifica per i giallorossi che prolungano la striscia d’imbattibilità con Lucarelli in panchina. 
Il pre-partita: Il Messina ad Agrigento per allungare la striscia positiva sotto la gestione Lucarelli. Un derby siciliano di fondamentale importanza per entrambe. Le due squadre, appaiate in classifica a quota 13, sono dunque chiamate ad allontanarsi dalla zona playout. Out per infortunio Mancini, Ionut e Maccarone, il tecnico giallorosso propone in difesa la novità Palumbo. Grifoni scala a centrocampo, in avanti è Ferri il prescelto per affiancare Pozzebon e Milinkovic. Tra i biancazzurri, oltre a Salvemini, è assente anche Zanini. Fuori causa anche Marino. Gli altri ex Cocuzza, Russo e Addario siedono in panchina. Gomez è l’unica punta nello schieramento di Lello Di Napoli. All’Esseneto si registra la contestazione del pubblico nei confronti dell’Akragas: “Società assente o incompetente?” si legge in uno striscione. Circa un centinaio i sostenitori del Messina presenti nel settore ospiti. La cronaca: Dopo 20 secondi subito ammonito Rea, al primo intervento della partita. Sulla punizione seguente ci prova Gomez, con Berardi che blocca in presa. Pochi gli spunti degni di nota in avvio di gara, tanto l’agonismo. A non agevolare il compito dei ventidue in campo le pessime condizioni del terreno di gioco. Al 16’ cross da destra di Palumbo, con Pozzebon chiuso in corner dalla difesa biancazzurra. Il Messina cresce e manovra meglio dei padroni di casa. Al 26’ è alta la conclusione di Musacci. Buona la serpentina di Milinkovic al 30’, che frutta il quarto angolo per i giallorossi. Sul cross dalla bandierina Pane smanaccia, Foresta al volo calcia abbondantemente sopra la traversa. Al 37’ Grifoni suggerisce dalla sinistra, Milinkovic stacca di testa a centro area ma viene ostacolato da Sepe, con Pane che blocca agevolmente la sfera. Un minuto più tardi in evidenza Gomez che cerca di sorprendere sul primo palo Berardi, attento però a rifugiarsi in corner. Si va al riposo, senza recupero, sul risultato di 0-0. La ripresa: si apre con l’accelerazione di Ferri, sul cui traversone fa buona guardia la difesa agrigentina. Al 5’ Milinkovic addomestica la sfera e prova la conclusione dall’interno dell’area, trovando la respinta con il corpo di un avversario. Il franco-serbo si dispera per la ghiotta occasione sfumata. Proteste dei biancazzurri per il tocco di braccio di Palumbo sulla botta di Cochis, giudicato involontario dal direttore di gara. Al 13’, nell’area opposta, dubbi per un intervento ai danni di Grifoni. L’Akragas si rende quindi pericoloso con il solito Gomez, Berardi gli chiude lo specchio in uscita e spedisce in corner. Brividi al 15’ per il colpo di testa di Carillo, sugli sviluppi dell’angolo, con la palla che finisce di un soffio a lato. Inizia la girandola dei cambi: dentro l’ex Madonia per Milinkovic nel Messina, mentre Di Napoli inserisce prima Palmiero e poi Cocuzza, protagonista per quattro stagioni in giallorosso. Si fa male Grifoni, al suo posto Capua. Fuori misura, al 28′, il tiro dal limite di Pozzebon. Il Messina sembra averne di più nel finale: la triangolazione tra De Vito e Madonia si chiude con la conclusione alta dell’esterno sinistro. Al 36′ l’inserimento di Foresta che perde la coordinazione al momento della battuta verso la porta, calciando alle stelle. L’Akragas torna a farsi vedere al 41′ per effetto del tentativo di Longo, sul quale Berardi non ha difficoltà a intervenire. Finisce 0-0 ed è il quarto pareggio consecutivo in campionato per il Messina che sale a braccetto con l’Akragas a quota 14 in classifica. Per il cambio di marcia occorre ancora attendere.
IL TABELLINO
Akragas-Messina 0-0
Akragas: Pane, Thiago, Riggio, Salandria, Carillo, Sepe (34′ st Russo), Coppola (20’ st Palmiero), Longo, Gomez, Pezzella, Cochis (24’ st Cocuzza). A disp. Addario, Leveque, Garcia, Assisi, Carrotta, Privitera, Rotulo. All. Raffaele Di Napoli.
Messina: Berardi, De Vito, Ferri (46′ st Saitta), Musacci, Pozzebon, Milinkovic (24’ st Madonia), Palumbo, Bruno, Foresta, Rea, Grifoni (27’ st Capua). A disp. Russo, Mileto, Marseglia, Ricozzi, Benfatta, Bramati, Akrapovic, Gaetano, Fusca. All. Cristiano Lucarelli.
Arbitro: Paride De Angeli di Abbiategrasso. Assistenti: Luca Spreafico di Lecco e Veronica Martinelli di Seregno
Ammoniti: 1’ pt Rea (M), 23’ pt Sepe (A), 4’ st Milinkovic (M)
messinasportiva

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