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Benvenuti nel blog dedicato interamente alla BIANCOSCUDATA...vuole essere un contenitore di notizie,aggiornamenti e riflessioni sul nuovo percorso intrapreso il 23 Marzo 2009 dall'Acr Messina verso la rinascita calcistica della nostra città.

14/07/2017 A.C.R. Messina rinuncia a presentare ricorso avverso mancata iscrizione al campionato di Serie C...e' l'ULTIMO RESPIRO...il presente contenitore cessa gli aggiornamenti...grazie a quanti in questi anni ci hanno seguito...!!!

Acr MESSINA...fino all'ultimo respiro !!!

Esiste un luogo dove il mito si confonde con la realtà e dove il tempo sembra essersi fermato per lasciare una traccia indelebile nell'anima degli uomini. Questo luogo è Messina...nn è solo memoria,ma qualcosa di più forte,di più grande,di più emozionante...è il senso di appartenenza a una comunità,che pur vinta spesso da un destino avverso,è sempre riuscita a trovare la forza di risorgere e di affermare il suo orgoglio di esistere...
Piero Ortega


GRAZIE !!!



domenica 6 novembre 2016

IL MESSINA C'E'...!!!

Il Messina impone il pari (0-0) al Matera. Lucarelli allunga la striscia positiva
Match su ritmi alti al “Franco Scoglio”, ma nessun gol. Altra buona prova dei giallorossi contro una delle formazioni più quotate del torneo. Nel primo tempo chances per Milinkovic e Foresta. Salgono a cinque, tra campionato e Coppa, i risultati utili sotto la gestione del nuovo tecnico. 
Il pre-partita: dopo quattro risultati utili, conquistati tra campionato e Coppa sotto la gestione Lucarelli, il Messina riceve il lanciato Matera al “Franco Scoglio”. Akrapovic al posto di Mancini è l’unica novità di formazione rispetto al match di Taranto. Panchina per Madonia, protagonista contro il Catania in settimana. Nell’undici di partenza Berardi tra i pali, Grifoni, Rea, Maccarrone e De Vito in difesa, Foresta, Musacci e Akrapovic a centrocampo, Milinkovic, Pozzebon e Ferri in avanti. I lucani sono reduci da tre vittorie consecutive e vantano il miglior attacco del girone. Classico 3-4-3 per Gaetano Auteri. Lo scatenato Negro (8 gol) nel tridente con Strambelli e Sartore. Out Bifulco, Infantino, Papini e Ingrosso. La cronaca: buon ritmo sin dall’avvio, con il Matera che cerca di prendere in mano le redini del match. Tre gli angoli collezionati dalla squadra di Auteri, brava a manovrare in mezzo al campo con ottime geometrie. Sartore viene murato dalla difesa di casa, poi il tiro di Negro incoccia sul corpo di Iannini, in posizione di offside. Il Messina chiude gli spazi e cresce col passare dei minuti. Al 17’ si fanno vedere anche i giallorossi con la conclusione a lato di Milinkovic, lesto ad approfittare dell’errore di Casoli. Poco dopo altra incursione di Milinkovic sulla destra, cross per Pozzebon anticipato di un soffio da Piccinni. Al 25’ abbondantemente alto il tentativo di Negro su punizione. Trascorrono due minuti e il Messina sfiora il vantaggio con una clamorosa chance in contropiede: Milinkovic innesca Foresta che entra in area sulla destra e cerca di colpire sul primo palo, Alastra si rifugia in corner. Insidiosa al 44’ la traiettoria sulla punizione di Strambelli che attraversa l’area senza che nessuno riesca ad intervenire. Si va al riposo sul risultato di 0-0. La ripresa: nessun cambio in apertura. Al 4’ buona combinazione al limite, Pozzebon si gira e spedisce non distante dall’incrocio dei pali. Il Matera si rende pericoloso con la punizione di Strambelli, sfera di poco sopra la traversa. Ferri cerca di sorprendere Alastra dalla distanza: conclusione debole, facile la presa del portiere. Al 13’ il diagonale di Armellino, vicino al bersaglio. Match bloccato e Auteri cerca di cambiarne l’inerzia. Doppio cambio al 20’: dentro Louzada e Carretta per Negro e Strambelli. Lucarelli inserisce l’ex Madonia per Ferri e poi Capua al posto di Akrapovic. Brividi al 31′: prodigiosa la parata di Berardi sulla rasoiata di Armellino. Madonia cerca di dare verve all’attacco giallorosso. Buona la sua accelerazione sulla sinistra, sul cross non trova però compagni. Dentro anche Palumbo per Grifoni, l’ultimo cambio operato da Lucarelli. Quattro i minuti di recupero concessi dall’arbitro. Armellino ci prova da fuori, Berardi blocca sul tentativo troppo centrale. Finisce 0-0 ed è un buon punto contro una delle sicure protagoniste del torneo. Salgono a cinque, tra campionato e Coppa, i risultati utili sotto la gestione del nuovo tecnico. Il Messina di Lucarelli c’è.
IL TABELLINO
MESSINA-Matera 0-0
Messina (4-3-3): Berardi; Grifoni (40′ st Palumbo), Rea, Maccarrone, De Vito; Foresta, Musacci, Akrapovic (30′ st Capua); Milinkovic, Pozzebon, Ferri (26’ st Madonia). A disp. Russo, Mileto, Bruno, Ricozzi, Mancini, Rafati, Marseglia, Saitta, Fusca. All. Cristiano Lucarelli.
Matera (3-4-3): Alastra; Matera, De Franco, Piccinni; Di Lorenzo, Armellino, Iannini, Casoli; Strambelli (20’ st Carretta), Negro (20’ st Louzada), Sartore (31′ st De Rose). A disp. D’Egidio, Scognamillo, Meola, Gigli. All. Gaetano Auteri.
Arbitro: Vito Mastrodonato di Molfetta. Assistenti: Agostino Maiorano di Rossano e Dario Cucumo di Cosenza.
Ammoniti: 5’ pt Armellino (Ma), 26’ pt Maccarrone (Me), 33′ st De Vito (Me)
Note – Recupero pt 1’, 4′ st. Angoli: 7-2 per il Matera
messinasportiva

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