Mettiamo da parte tutte le difficoltà: Forza Messina, vinci per noi!
Inizia oggi contro il Siracusa la stagione 2016/2017 dei biancoscudati. Bisogna riempire la Curva del San Filippo e dimenticare le passioni estive con il solo obiettivo di portare a casa la vittoria
Non è stata un’estate facile per i cuori biancoscudati, d’altronde è dura essere tifosi del Messina. Esaltanti, straordinari, bellissimi, non esistono altri colori in grado di emozionare come quelli della nostra città, ma è dura. Tremendamente dura. Oggi, però, ci si distacca da tutto: allenatori, direttori sportivi, nuovi soci, cordate, calciatori che vanno e vengono. Oggi non conta nulla, serve solo riempire la curva e incitare questi nuovi ragazzi, tanti dei quali molto giovani, e trascinarli alla vittoria contro il Siracusa. Sarà un derby, infatti, ad aprire la stagione 2016/2017 del San Filippo e Messina-Siracusa non può che far pensare a quella gara di Serie D da 10 paganti, quando il calcio in riva allo Stretto sembrava davvero a un passo dalla morte. Tanti presidenti da quella gara, speculando o meno, hanno fatto sì che il Messina non scomparisse e oggi ci si ritrova per il quarto anno consecutivo tra i professionisti con ambizioni, stando alle dichiarazioni dell’attuale proprietà, sempre crescenti. Sasà Marra ed Enrico Buonocore rievocano sensazioni entusiasmanti al popolo messinese e starà proprio a loro, guide tecniche e morali di questo gruppo, impartire ai ragazzi il senso di messinesità e come a lungo si può restare nel cuore di una tifoseria. Il neotecnico, però, dovrà fronteggiare un’emergenza difensiva per le assenze degli squalificati Maccarrone e Marseglia e per le condizioni precarie di alcuni elementi, Palumbo su tutti. Sarà un Messina giovane e ambizioso quello che alle 20,30 scenderà in campo al San Filippo ma che in attacco potrà contare su due vecchi lupi di mare come Madonia e Pozzebon: elementi che sanno come si può far male in LegaPro e che sapranno caricarsi sulle spalle una squadra che all’apparenza può sembrare in grossa difficoltà. È immortale il Messina, scorre fluido nelle vene dei tifosi e anche oggi, come scritto un anno fa prima della trasferta di Monopoli che aprì la stagione, è davvero un bel giorno per essere tifosi del Messina. Oggi essere tifosi del Messina riempie solo di tanto, tantissimo orgoglio. Forza ragazzi, onorate la biancoscudata!
Inizia oggi contro il Siracusa la stagione 2016/2017 dei biancoscudati. Bisogna riempire la Curva del San Filippo e dimenticare le passioni estive con il solo obiettivo di portare a casa la vittoria
Non è stata un’estate facile per i cuori biancoscudati, d’altronde è dura essere tifosi del Messina. Esaltanti, straordinari, bellissimi, non esistono altri colori in grado di emozionare come quelli della nostra città, ma è dura. Tremendamente dura. Oggi, però, ci si distacca da tutto: allenatori, direttori sportivi, nuovi soci, cordate, calciatori che vanno e vengono. Oggi non conta nulla, serve solo riempire la curva e incitare questi nuovi ragazzi, tanti dei quali molto giovani, e trascinarli alla vittoria contro il Siracusa. Sarà un derby, infatti, ad aprire la stagione 2016/2017 del San Filippo e Messina-Siracusa non può che far pensare a quella gara di Serie D da 10 paganti, quando il calcio in riva allo Stretto sembrava davvero a un passo dalla morte. Tanti presidenti da quella gara, speculando o meno, hanno fatto sì che il Messina non scomparisse e oggi ci si ritrova per il quarto anno consecutivo tra i professionisti con ambizioni, stando alle dichiarazioni dell’attuale proprietà, sempre crescenti. Sasà Marra ed Enrico Buonocore rievocano sensazioni entusiasmanti al popolo messinese e starà proprio a loro, guide tecniche e morali di questo gruppo, impartire ai ragazzi il senso di messinesità e come a lungo si può restare nel cuore di una tifoseria. Il neotecnico, però, dovrà fronteggiare un’emergenza difensiva per le assenze degli squalificati Maccarrone e Marseglia e per le condizioni precarie di alcuni elementi, Palumbo su tutti. Sarà un Messina giovane e ambizioso quello che alle 20,30 scenderà in campo al San Filippo ma che in attacco potrà contare su due vecchi lupi di mare come Madonia e Pozzebon: elementi che sanno come si può far male in LegaPro e che sapranno caricarsi sulle spalle una squadra che all’apparenza può sembrare in grossa difficoltà. È immortale il Messina, scorre fluido nelle vene dei tifosi e anche oggi, come scritto un anno fa prima della trasferta di Monopoli che aprì la stagione, è davvero un bel giorno per essere tifosi del Messina. Oggi essere tifosi del Messina riempie solo di tanto, tantissimo orgoglio. Forza ragazzi, onorate la biancoscudata!
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