Messina, battere la Paganese per tornare a dormire sonni tranquilli
Battere la Paganese per mettere un mattone importantissimo sulla corsa salvezza: in casa Messina l’obiettivo è unico e tutti sono consapevoli che tre punti contro i campani rasserenerebbero l’orizzonte sullo Stretto. I 29 punti conquistati a questo punto della stagione rappresentato un traguardo inimmaginabile alla vigilia, quando il gruppo Stracuzzi ha rilevato una squadra sull’orlo del baratro: adesso, con una squadra che a suon di buone prestazioni si è issata fino al settimo posto in classifica, occorre consolidare il piazzamento e distanziare ancora di più la zona playout, al momento lontana 7 lunghezze. Nel giorno di San Valentino sarà l’occasione per ritrovarsi di fronte quel Gianluca Grassadonia che entrò nel cuore della gente conducendo il Messina al primo posto nel torneo di Seconda divisione, ma che poi perse tutto quell’affetto accettando supinamente le cervellotiche decisioni di una proprietà, quella del recente passato, distante anni luce dal tanto sbandierato atto d’amore. Con 28 gol fatti e altrettanti subiti, la Paganese vanta il terzo miglior attacco del campionato (alla pari con il Catania e dietro a Casertana e Foggia), ma anche la quartultima difesa del torneo (con Juve Stabia e Akragas, meglio solo di Ischia, Martina e Lupa Castelli Romani). Un avversario di tutto rispetto, quindi, cui bisognerà prestare la massima attenzione e che segue il Messina ad appena un punto di distanza: uomini d’attacco come Caccavallo (quattro reti nelle ultime tre gare contro il Messina), Cunzi o l’ex Città di Messina Maurizio Vella, arrivato negli ultimi giorni del mercato di gennaio dalla Juve Stabia, fanno la fortuna di Grassadonia, da sempre legato a concetti offensivi che in rivaallo Stretto ha potuto far vedere solo a sprazzi. Rivali di livello, quindi, con cui il Messina vorrà riprendere il cammino interrotto domenica scorsa in casa del Cosenza. Non ci sarà lo squalificato Martinelli e, al fianco di Burzigotti, ci sarà uno tra Genny Russo (impiegato in corsa nelle ultime due gare al centro della difesa), Mileto e Fusca e per questi ultimi si tratterebbe dell’esordio in biancoscudato. Tra i pali ci sarà Berardi, con Barilaro e De Vito confermati sulle corsie esterne. In mezzo insieme a Giorgione e Fornito potrebbe esserci l'ex Catania Giuseppe Russo, anche perché in settimana Baccolo si è allenato a singhiozzo. Davanti, con gli inamovibili Tavares e Gustavo giocherà uno tra Barisic e Salvemini, con lo sloveno che appare leggermente favorito. In panchina di rivedrà Padulano, ormai pienamente recuperato ma a corto di condizione, mentre scalpita Filippo Scardina, autore di cinque reti nella partitella infrasettimanale contro la Berretti.
messinanelpallone


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